Come togliere le lenti a contatto

Ti stai chiedendo come togliere le lenti a contatto? A volte questa operazione, soprattutto per chi è alle prime armi, può spaventare. Ma, in realtà, mettere e togliere le lenti a contatto è veramente molto semplice e veloce: basta solo un po’ di tempo e di pratica e diventerà una vera e propria abitudine.
In questa guida scoprirai come fare ma prima è importante capire cosa sono le lenti a contatto e quale tipologia è più adatta alle proprie esigenze visive.

Che cosa sono le lenti a contatto?

Le lenti a contatto sono, senza alcun dubbio, una delle invenzioni più rivoluzionarie effettuate in campo medico. Oltre ad essere pratiche, comode, facili da mettere e da rimuovere, esse rispetto ai classici occhiali da vista, sono anche capaci di correggere i difetti visivi, di fornire una visione periferica migliore e di ridurre le distorsioni e inoltre non si appannano e non si sporcano rendendole quindi perfette per praticare ogni tipologia di sport.

Ma che cosa sono le lenti a contatto e come funzionano? Sono dei dispositivi oculistici a forma di calotta trasparente composte da polimeri che, una volta applicate sulla superficie oculare, aderiscono al film lacrimale che ricopre la parte anteriore dell’occhio.

Comode e pratiche da indossare, le lenti a contatto hanno un costo che varia a seconda della loro funzione (estetica o correttiva), della loro durata (giornaliera, quindicinale o mensile) e del marchio che le produce.

come togliere le lenti a contatto 1

Tipologie di lenti a contatto

In commercio esistono tantissime tipologie di lenti a contatto create per soddisfare ogni tipo di esigenza. A seconda della durata e della frequenza di utilizzo, si hanno: le lenti a contatto giornaliere usa e getta (le più comode e pratiche ma anche le più costose, ideali per chi indossa le lenti occasionalmente); le lenti riutilizzabili a cadenza mensile, settimanale o quindicinale e infine, le lenti a contatto ad uso prolungato (realizzate in silicone idrogel che possono essere indossate per lunghi periodi senza essere rimosse, anche durante il sonno).

A seconda dei materiali e della composizione, le lenti si distinguono in morbide, rigide, semi-rigide e ibride.

· Le lenti morbide, dette anche idrofile, in quanto formate quasi completamente d’acqua, sono composte da polimeri flessibili e da silicone. Sono le più semplici da indossare e da rimuovere, aderiscono bene all’occhio e sono indicate per gli sportivi.

· Le lenti rigide, dette anche non gas permeabili, sono composte da polimetilmetacrilato, un materiale rigido formato da polimeri vetrosi e silicone. Rispetto alle morbide, questa tipologia di lente è più difficile da indossare e da rimuovere ma corregge la quasi totalità dei problemi di visione, rivelandosi la scelta migliore in caso di miopia, astigmatismo e ipermetropia.

· Le lenti semi-rigide, dette anche a gas permeabili, differiscono dalle rigide perché lasciano passare ossigeno garantendo una visione vivida. Sono ideali per gli astigmatici in quanto correggono la deformazione della cornea e sono consigliate nei casi in cui si ha una scarsa lacrimazione. A causa della loro mobilità sono poco adatte per chi pratica sport.

· Le lenti ibride possono essere considerate un mix tra le lenti semi-rigide e quelle morbide in quanto hanno un disco centrale rigido composto da gas permeabile circondate esternamente da un anello morbido, ideali per chi ha la curvatura della cornea irregolare.

Con l’evolversi degli studi e della tecnologia, in commercio sono state immesse anche delle lenti cosmetiche, ovvero delle particolari lenti a contatto colorate in grado di cambiare e modificare il colore dell’iride. Esse si distinguono in: lenti opache (che cambiano completamente il colore naturale dell’iride), in lenti intensificanti (che intensificano il colore naturale) e lenti a contatto ad effetti speciali, ovvero che modificano l’aspetto estetico degli occhi, ideali per Halloween o per le feste in maschera.

Lenti a contatto per ogni esigenza di visione

A seconda delle esigenze di visione, esistono numerosi tipi di lenti a contatto il cui scopo è risolvere i difetti visivi, come la miopia, la presbiopia e l’astigmatismo, in modo semplice e pratico. Esse sono le lenti a contatto multifocali o progressive e le lenti a contatto toriche

Le lenti a contatto multifocali, note anche come progressive, sono adatte per chi soffre di miopia, ipermetropia e astigmatismo in combinazione con la presbiopia perchè contengono più gradazioni in una singola lente.

Le lenti a contatto toriche sono ideali per chi soffre di astigmatismo in quanto correggono il difetto refrattivo della cornea. Si adattano alla forma dell’occhio permettendo alla luce di focalizzarsi sulla retina garantendo una visione stabile e chiara.

come togliere le lenti a contatto 2

Come mettere le lenti a contatto?

Mettere e togliere le lenti a contatto non è un’operazione difficile: serve solo un po’ di tempo e tanta pazienza per imparare per bene la procedura. Di seguito, alcuni semplici e pratici trucchi per metterle al meglio.

Fase 1: è necessario lavare per bene le mani per evitare che polvere e batteri si trasferiscano dalle mani agli occhi. In seguito, bisogna tamponarle con cura evitando di utilizzare salviette di carta che possono lasciare tracce e residui. Usa, piuttosto, un asciugamano in cotone o in stoffa morbida.

Fase 2: controlla che la lente non sia capovolta. Come fare? Basta mettere la lente sulla punta del dito indice della mano dominante e osservarla controluce: se i bordi sporgono verso l’esterno creando un effetto a barchetta, significa che la lente è capovolta; se invece la lente ha una forma conica o a coppa con i bordi rivolti verso l’alto, vuol dire che si trova nella posizione giusta.
Qualora dovessi inserire la lente nel verso sbagliato, non temere: basta rimuoverla e riprovare.

Fase 3: con la mano libera, solleva la palpebra superiore e abbassa quella inferiore. Guarda dritto davanti a te utilizzando uno specchio e con l’indice posiziona la lente a contatto con l’occhio.

Fase 4: una volta inserita la lente, quasi come se fosse una ventosa, aderisce all’occhio immediatamente. Chiudi l’occhio e sbatti le palpebre per permettere alla lente di spostarsi nella posizione corretta.

Fase 5: ripetere l’operazione per l’altro occhio.

Lenti a contatto economiche

Come togliere le lenti a contatto?

Vediamo adesso i vari passaggi per togliere correttamente una lente a contatto.

Fase 1: anche in questo caso è necessario lubrificare per bene le mani e asciugarle adeguatamente.

Fase 2: se necessario, in caso di secchezza, lubrifica l’occhio con del collirio o con delle lacrime artificiali.

Fase 3: abbassa la palpebra inferiore con la mano dello stesso lato dell’occhio che intendi liberare dalla lente.

Fase 4: usa il pollice e l’indice dell’altra mano, pizzica delicatamente la lente e toglila.

Non ci sono differenze nel togliere lenti a contatto morbide o rigide. Al massimo, in caso di lenti rigide, puoi usare delle ventose di rimozione appositamente vendute per rimuovere questa tipologia di lente.