Cos’è la luce blu: come proteggere i tuoi occhi

La luce blu fa parte dello spettro della luce visibile e ha una lunghezza d’onda più breve rispetto ad altri colori dello spettro come il rosso o il verde. La luce blu è composta da raggi di luce con lunghezze d’onda comprese approssimativamente tra 380 e 500 nanometri.

Questo tipo di luce è presente naturalmente nella luce solare e gioca un ruolo importante nella regolazione del ritmo circadiano, influenzando il ciclo sonno-veglia. Tuttavia, con l’avvento della tecnologia digitale, come dispositivi elettronici, computer, tablet e smartphone, siamo sempre più esposti a fonti di luce blu artificiale.

L’esposizione prolungata a schermi digitali può portare a una maggiore esposizione alla luce blu, e ciò ha sollevato preoccupazioni riguardo agli effetti sulla salute visiva e al potenziale impatto sulla qualità del sonno. Studi scientifici hanno suggerito che l’eccessiva esposizione alla luce blu, soprattutto di sera, può interferire con la produzione di melatonina, un ormone che regola il sonno, influenzando così la qualità del riposo notturno.

Smartphone light screen, technology mobile display light. Vector illustration

Come mitigare gli effetti della luce blu?

Esistono diverse strategie per mitigare gli effetti negativi della luce blu, soprattutto quando provengono da schermi digitali. Ecco alcune raccomandazioni:

  1. Occhiali anti-luce blu: Esistono occhiali con lenti progettate per ridurre l’esposizione alla luce blu proveniente dai dispositivi digitali. Questi occhiali possono essere indossati durante l’uso di computer, smartphone o tablet.
  2. Filtri anti-luce blu per schermi: Puoi applicare filtri anti-luce blu sullo schermo del tuo computer o dispositivo mobile. Questi filtri riducono l’emissione di luce blu e possono essere particolarmente utili quando si lavora a lungo davanti a uno schermo.
  3. Modalità notturna sui dispositivi: Molte piattaforme e dispositivi offrono la modalità notturna o filtri di luce blu che possono essere attivati durante le ore serali. Questa impostazione riduce la quantità di luce blu emessa dallo schermo, contribuendo a preservare la qualità del sonno.
  4. Pausa ogni 20-30 minuti: Fai pause regolari durante l’uso prolungato di dispositivi digitali. Alza gli occhi dallo schermo e focalizzati su oggetti distanti per ridurre l’affaticamento oculare.
  5. Luce ambiente: Mantieni una buona illuminazione ambientale. Una corretta illuminazione riduce la necessità di aumentare la luminosità dello schermo, riducendo così l’esposizione alla luce blu.
  6. Limita l’uso di dispositivi prima di dormire: Riduci l’esposizione alla luce blu almeno un’ora prima di andare a letto. Ciò può aiutare a preservare la produzione di melatonina e migliorare la qualità del sonno.
  7. Esposizione alla luce solare: Esporsi alla luce naturale durante il giorno può aiutare a regolare il ritmo circadiano e contribuire a una migliore qualità del sonno notturno.
  8. Personalizza le impostazioni del dispositivo: Molte app e dispositivi permettono di regolare la temperatura del colore dello schermo. Riduci la componente blu durante le ore serali per ridurre l’impatto sulla tua visione e il tuo sonno.

È importante notare che l’efficacia di queste misure può variare da persona a persona. Se hai preoccupazioni specifiche sulla tua salute oculare o sul tuo sonno, è consigliabile consultare un professionista della vista o un medico.